Nella creazione del gioiello, il gioco delle parti fa slalom tra coralli, cammei e perle //

Ornamenti per una borghesia alla ricerca di un fascino tutt’altro che discreto // Cammei, perle e coralli sono principi e regine di un’estetica orafa alla ricerca del perfetto equilibrio tra elementi decorativi //

Alla fine della battaglia non sussistono vinti, ma solamente vincitori dato che, anziché scegliere, viene spesso e volentieri deciso di far convivere all’interno di un gioiello tutti e tre i nostri protagonisti //

Il rosa delicato e il rosso violento del corallo non stonano quando accostati alle sfumature – dal bianco pallido al nero intenso – delle perle//

Così come gli splendidi cammei, che riportano talvolta effigi di volte femminili talvolta simboli animaleschi, risultano l’autentico dettaglio vincente dell’insieme //

Citare uno ad uno i brand che hanno deciso di intraprendere questa direzione non sarebbe facile, sono davvero numerosissimi e tutti ugualmente meritevoli //

Dovendo e volendo attribuire qualche “special mention” qua e là, cito: Giampiero Fiorini per l’abilità dimostrata nell’assemblare perle grezze con coralli raffinati e argento //

Marakò per aver saputo sfruttare al meglio la bellezza del corallo nella sua versione più “indigena” //

E infine Scognamiglio per aver abbracciato la filosofia del “more is more”: cammei oversize incastonati in cascate di corallo rossissimo //
Questione di polso //


L’occhio (attento) indugia sempre quel paio di minuti di troppo sui dettagli di un outfit //

E non si lascia sfuggire nemmeno un centimetro di spazio, della persona che si ritrova ad analizzare //

Nemmeno quel piccolo intervallo che intercorre tra mano e avambraccio – dicesi “polso” //

Naturalmente stiamo parlando di look maschili, naturalmente il riferimento è all’accoppiata gemelli-orologio //

L’edizione 2012 di Vicenza Oro Spring ha concesso a quest’occhio affamato di suggestioni alcune tendenze interessanti //

Per quanto riguarda l’orologio da polso, le opzioni che mi sono appuntata sono principalmente due, antitetiche l’una rispetto all’altra: VicencE propone un look classico, persino un po’ rètro se si considera l’utilizzo dei numeri romani e il cinturino in semplicissima pelle nera liscia //

All’estremo opposto c’è Emerson, che scommette invece su un mood pop divertendosi ad accostare le proporzioni esagerate dei maxi quadranti ai colori quasi “urlati” del vetro – blu intenso, rosso acceso, verde brillante //

Alla donna pensa però Damiani, con uno splendido modello disponibile nei colori dello Yin e dello Yang, decorato con piccoli brillanti disposti lungo il quadrante //

Ma le vere soddisfazioni derivano dai produttori di gemelli: che siano di stampo partenopeo come nel caso di Marcello Pane, azienda che propone soggetti rubati ai mazzi di carte dei tarocchi napoletani //

Oppure ad alto tasso di simbologia, vedi l’azienda fiorentina Belfiore //

O magari sospesi tra il nostalgico e il feticistico, in base ai suggerimenti del duo italo-americano dietro il brand The Voyage //

L’importante, insomma, è che l’ispirazione sia forte e chiara, riconoscibile e unica //

Questione di polso //





L’occhio (attento) indugia sempre quel paio di minuti di troppo sui dettagli di un outfit //



E non si lascia sfuggire nemmeno un centimetro di spazio, della persona che si ritrova ad analizzare //



Nemmeno quel piccolo intervallo che intercorre tra mano e avambraccio – dicesi “polso” //



Naturalmente stiamo parlando di look maschili, naturalmente il riferimento è all’accoppiata gemelli-orologio //



L’edizione 2012 di Vicenza Oro Spring ha concesso a quest’occhio affamato di suggestioni alcune tendenze interessanti //



Per quanto riguarda l’orologio da polso, le opzioni che mi sono appuntata sono principalmente due, antitetiche l’una rispetto all’altra: VicencE propone un look classico, persino un po’ rètro se si considera l’utilizzo dei numeri romani e il cinturino in semplicissima pelle nera liscia //



All’estremo opposto c’è Emerson, che scommette invece su un mood pop divertendosi ad accostare le proporzioni esagerate dei maxi quadranti ai colori quasi “urlati” del vetro – blu intenso, rosso acceso, verde brillante //



Alla donna pensa però Damiani, con uno splendido modello disponibile nei colori dello Yin e dello Yang, decorato con piccoli brillanti disposti lungo il quadrante //



Ma le vere soddisfazioni derivano dai produttori di gemelli: che siano di stampo partenopeo come nel caso di Marcello Pane, azienda che propone soggetti rubati ai mazzi di carte dei tarocchi napoletani //



Oppure ad alto tasso di simbologia, vedi l’azienda fiorentina Belfiore //



O magari sospesi tra il nostalgico e il feticistico, in base ai suggerimenti del duo italo-americano dietro il brand The Voyage //



L’importante, insomma, è che l’ispirazione sia forte e chiara, riconoscibile e unica //